lunedì 3 febbraio 2014

Bestia

Creata
auto creata
nella luce più fioca
leggera nel morto vento
vola la bestia serpente
verde diventa nero
ma la luce sempre l'accompagna
come a pensare
a una speranza di guarigione
da questo male.


domenica 2 febbraio 2014

Personaggi di weirdo - Amakusa Shiro



http://it.wikipedia.org/wiki/Amakusa_Shir%C5%8D

Amakusa Shirō

Nacque nella regione dell'odierna Kami-Amakusa, suo padre era Jinbei Masuda (益田甚兵衛, Masuda Jinbei) un rōnin convertito al cattolicesimo. Il carismatico quindicenne era noto ai suoi seguaci come "messaggero del cielo." Gli sono stati attribuiti addirittura poteri miracolosi.
Shiro all'età di soli sedici anni divenne il capo della Rivolta di Shimabara, scelto tra gli altri quattro ronin che parteciparono all'insurrezione, per un profezia attribuita a San Francesco Saverio ri­trovata nel testo lasciato da un missionario gesuita, espulso dal Giappone 25 anni prima, e contenuta in una poesia dove si diceva che sarebbe venuto un ragazzo ame no tsukai (in italiano "inviato dal cielo") che avrebbe evangelizzato il Giappone.
Venuto a sapere della rivolta, lo shogunato inviò le truppe del daimyō Shigemasa Itakura che per provare a fermare la rivolta arrestò e torturò la madre e le sorelle di Shiro, il quale decise di barricarsi dentro il castello di Hara e combattere il daimyo con i contadini cattolici che lo seguivano. Nel castello si ritrovarono più di 37.000 persone, la cui metà era fatta dalle mogli e i bambini dei "soldati" che difesero il castello con armi leggere contro un esercito regolare composto da più di 125.000 soldati comandato da Itakura e da Nobutsuna Matsudaira, che sostituì il primo dopo la sua morte avvenuta durante uno scontro con gli insorti. Shiro riuscirà a difendersi per parecchio tempo e riuscirà sempre a sconfiggere gli avversari, in uno dei quali uccise appunto Itakura. Matsudaira, succedutogli, decise di sfruttare l'alleato olandese facendogli distruggere con le sue navi le mura del castello e infine si scontrò in una battaglia finale, dove riuscì a sconfiggere gli insorti facendo breccia nel castello perché questi erano ormai stanchi, affamati e senza munizioni. Amakusa e tutti i presenti nel castello, comprese le donne e i bambini furono decapitati. La testa del giovane samurai venne poi esposta su una picca a Nagasaki come monito per i ribelli cattolici.

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La cosa incredibile della storia di questo cattolico giapponese, è l' ammirazione che gli fu rivolta dal suo popolo che per difenderlo abbracciò forconi per fare la guerra contro chi la guerra la sapeva sicuramente fare meglio. Così un esercito fatto per lo più di donne e bambini, riuscì a respingere l'attacco di 125.000 soldati, e questa povera gente contava solo 37.000 presenze.
Ma cosa ha permesso questo miracolo?
La fede cieca sicuramente è la risposta, ma quella provata per Amakusa Shiro o quella verso la religione cattolica? La risposta è entrambe, entrambe in un tutt'uno nella fisicità di Amakusa Shiro.

sabato 1 febbraio 2014

Storie di weirdo - Benny

Avere un' idea è facile, esprimerla è difficile. Il mondo di Benny è questo.
Ha sempre vissuto come un vulcano dormiente che mai si è svegliato: potente ma mai svegliato e per questo mai temuto dal popolo che ne vive ai piedi perché se mai ha eruttato probabilmente mai lo farà.
Il mondo di Benny è anche questo, fatto di gente profondamente apatica che poca voglia ha di vedere cosa veramente sa fare Benny. Magari qualcuno lo ha capito, sia chiaro, ma preferisce non approfondire la cosa.
La verità è che la genialità di Benny qui non serve. Nel mondo di Benny un genio come lo è lui non è che è un sognatore e i sognatori sono dei perdi tempo. Probabilmente chi ha una grande idea difficilmente può esprimerla perché qui per i più, come lo è un Benny, ci sono solo da fare lavori semplici.
A fare lavori da genio semmai ci pensano altre persone, e Benny non è tra questi. Ma allora chi sono questi geni? Cosa hanno di più geniale di Benny da offrire, perché le loro idee hanno il privilegio di essere prese in considerazione dal popolo? Nessuna differenza tra Benny e queste persone, tra le idee di Benny e le idee di queste persone. Anzi, spesso le idee di Benny sembrerebbero convincere più di quelle di questi tizi.
Studiò a lungo queste persone che nel mondo parevano riuscire meglio di lui perché dicevano, facevano cose geniali, cioè che la gente riteneva tali, Benny no.
Cominciò a studiarli e capì cosa serviva per diventare come loro

http://www.treccani.it/vocabolario/teatralita/#

Teatralita

Vocabolario on line
teatralità s. f. [der. di teatrale]. – Il fatto di essere teatrale, di avere caratteri proprî della recitazione teatrale (o più precisamente proprî di un tipo di rappresentazione sostenuta, declamata e pomposa): recitazione spontanea, senza t.; si compiaceva di una certa t. nel modo di incedere, di parlare, di gestire; oratoria non priva di una certa t.; mi colpì la sua sfuriata ... eseguita con qualche t. (Ermanno Rea); e in tono più spreg.: t. d’un gesto, d’un atteggiamento.

Iniziare

http://www.treccani.it/vocabolario/iniziare/


Iniziare

Vocabolario on line
iniziare v. tr. e intr. [dal lat. initiare, dapprima «iniziare ai misteri religiosi», poi «cominciare», der. di initium «inizio»] (io inìzio, ecc.). –

1.

a. tr. Dare inizio, compiere i primi atti di un’azione o di una serie ordinata e conseguente di operazioni; è in genere sinon. di cominciare, ma meno pop. e con accezioni e usi più limitati: Lo cielo i vostri movimenti inizia (Dante); i. lo studio di una lingua; i. la carriera; i. le pratiche per ottenere la pensione; i. l’insegnamento, le ricerche, la pubblicazione di una serie di articoli; la commissione ha iniziato i suoi lavori; abbiamo iniziato con un antipasto a base di pesce; inizio il mio viaggio da Corvara. Con la prep. a e l’infinito: a che ora inizi a studiare? In senso scherz., come critica o commento negativo: è già in ritardo il primo giorno di scuola? Iniziamo bene!

 
 

 

Soddisfazione

La pressione del tempo, 
ti fa pensare di essere fuori gioco,
dovevi pensarci prima, ti dici,
poi capisci che
hai semplicemente sbagliato posto,
Esprimiti altrove e troverai felicità.

 
 

Mani

Note amare suonate da mani increspate,
cosa avranno vissuto quelle mani
per essere così ridotte?
E come possono le stesse suonare 
meravigliosa melodia come questa?
Quelle erano mani vissute
per arte e lavoro.